Le mie musiche

Con la mia voce e le mie canzoni narro e celebro la bellezza del mio paese e racconto al mio popolo (i malagasy) quanto sia necessario (e urgente) proteggere la natura, in tutte le sue forme.

R.J dit 13-1 - demi-soleil - Vidéo Dailymotion

Per la realizzazione di tutti i miei album e di tutte le mie canzoni mi sono avvalsa della collaborazione di mio fratello R.J dit 13-1. E’ grazie alla sua capacita’ e sensibilitia’ musicale che sono riuscita a realizzare il mio percorso musicale. Saro’ eternamente grata a mio fratello per questo.

Per questo ho finora realizzato i miei tre album musicali, intitolati Bois de rose, Ma Nature e Le Monde Entier, con i quali ho voluto trasmettere tutto il mio amore per l’ambiente e il rispetto per le tradizioni dei miei antenati (i razana, come li chiamiamo noi malagasy). Per raggiungere questo scopo collaboro attivamente con associazioni ambientaliste, giardini zoologici, bioparchi, musei di storia naturale e appassionati naturalisti, molti dei quali hanno contribuito alle mie iniziative e hanno sostenuto la realizzazione dei miei album.

Canto soprattutto nella mia lingua madre, il malagasy (che e’ una lingua derivata dall’indonesiano del Borneo), ma mi piace anche cantare in francese e in italiano, di fatto la mia seconda lingua, in quanto vivo in questo paese. Spesso mi piace melanger queste lingue in esperimenti e contaminazioni importanti per far capire come il nostro mondo sia uno solo e come il destino dei pochi sia anche il destino (anjara) dei molti (e viceversa).

Amo soprattutto le musiche tradizionali del mio paese – fra cui il salegy, l’antosy, l’antsa, lo tsapika e il basesa – tutti ritmi che contribuiscono a creare le magiche armonie e le atmosfere del mio Madagascar.

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Il mio primo album, intitolato, “Bois de rose” è stato scritto come esplicita denuncia contro lo sfruttamento e il taglio illegale di uno degli alberi simboli del Madagascar, il palissandro, chiamato per l’appunto bois de rose in virtù della colorazione rosata del suo legno. Il bois de rose e le foreste ove esso cresce nell’Est del Madagascar, le famose foreste di Atsinanana, sono stati dichiarati “patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO. Pero’ queste foreste sono in estremo rischio, perche’ sono tagliate a ritmo velocissimo e senza controllo. La corruzione endemica di quest’area sta alla base della scomparsa di interi settori di foresta, con conseguente deriva verso uno stato di terrorismo ecologico. Tutto questo e’ stato ribadito in piu’ occasioni, come per esempio nell’intervista del 2016 Madagascar’s rosewood stocks – which way to go? scritto da mio amico Derek Schuurman e colleghi.

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Grazie anche all’appoggio di molte organizzazioni impegnate per la conservazione della natura, fra cui WWF Italia (Roma), MUSE – Museo di Scienze (Trento), Parco Natura Viva (Bussolengo), Museo Regionale di Scienze Naturali (Torino), Reptiland (Riva del Garda), Bioparco Zoom (Cumiana), Centro Valbio (Ranomafana) e Madagascar Fauna & Flora Group (Toamasina), ho denunciato nei miei album il dramma della deforestazione, che riguarda non solo la natura del Madagascar, ma anche il mio popolo.